Categoria: Mostre

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INTERVISTA: Lapislazuli

Lapislazuli non è una casa editrice, non un è un illustratore o un fumettista, bensì è, come si definiscono loro, “Comunità intellettuale promotrice di scienza viva, manifestazione sempre più eloquente della Volontà Cosciente”. Perché non ci parlate di questa Volontà Cosciente? Come nasce inoltre il progetto?

Il progetto nasce a Bologna, dopo una serie di incontri tra persone che volevano condividere le proprie esperienze sul “vivere”. Anche se questi incontri non ebbero seguito, in noi rimase la voglia di produrre libri che si focalizzassero su queste cose. Lapislazuli non è solo una “casa editrice”, nè un “fumettista” o un ”illustratore”: la voce della vita dell’uomo è multiforme, ogni essenza è una singolarità e ogni singolarità ha la sua forma. Lapislazuli esiste per ricordare, a tutti noi, la scintilla interiore che ci spinge alla ricerca dell’autentico (ciò di cui siamo veramente creatori, autori). È una voce che sprona a superare le apparenze per ritrovarci come espressione dell’Uomo. Un soffio rivolto all’intimo di ogni coscienza, la Volontà di risvegliare la Natura che è presente in ognuno. La volontà è una funzione dell’Io che decide le priorità del nostro agire, ci permette di ottenere ciò che cerchiamo o di opporci a ciò che rifiutiamo. Tutti “vogliamo” qualcosa, ma ci chiediamo allora: cosa vogliamo, e soprattutto come vogliamo? Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, nel suo libro “L’atto di volontà” scrive che con la scoperta della volontà : <<Percepiamo di essere un “soggetto vivente” dotato del potere di scegliere, di costruire rapporti, di operare cambiamenti nella nostra personalità, negli altri, nelle circostanze. Questa acuita consapevolezza, questo risveglio e questa visione di nuove, illimitate potenzialità di espansione interiore e di azione esterna, ci danno un senso di confidenza, sicurezza, gioia, un senso di “interezza”>>. Volontà Cosciente è creazione continua della propria esistenza, capacità di realizzare la propria essenza nel mondo. Questa consapevolezza porta a sentire e affrontare il proprio sviluppo, opponendosi alla tendenza dispersiva e omologante che caratterizza il mondo e l’individuo. Volere coscientemente sembra l’unico modo di produrre cambiamenti, per alimentare una evoluzione che valorizzi le potenzialità espressive.

I vostri lavori sono caratterizzati soprattutto da una moltitudine di motivi geometrici che rendono il tutto più ascetico, come se fossero opere di Mondrian. Come si è evoluto nel tempo il vostro stile?

Lo studio geometrico come ricerca dell’espressione della natura ci ha sempre affascinato. Autori come Escher, Bosh, Mirò, Kandinsky, Calder, Alex Grey sono stati molto presenti nel nostro percorso. Questa ricerca è uno sguardo su un linguaggio che l’uomo può scoprire e creare, bellezza impersonale della Natura. Per molti è qualcosa di astratto ma, cambiando il punto di vista, si può sentire che le forme suggeriscono e portano con loro impressioni che giungono direttamente all’intuizione. Ogni simbolo è vibrazione. La nostra ricerca geometrica non si basa su calcoli, segue un flusso naturale che è proprio della Natura stessa, mai perfetta ma sempre armonica. Ricolleghiamo chi osserva a quell’armonia primordiale delle forme che risuona con una matrice più sottile dell’esistenza; l’espressione della Natura stessa. Studiamo le geometrie come rappresentazione di metafisiche realtà, matrici della materia, strutture invisibili di corpi sottili. La bellezza della geometria sta nella sua duplice esistenza: è nel mondo, poiché ogni cosa è geometrizzabile, ma è anche fuori dal mondo poiché esiste a prescindere da questa realtà, riesce a trascendere la materia continuando ad esistere.

Perché avete deciso di partecipare al Ratatà festival?

Ratatà è una realtà emergente attiva, di cui abbiamo sentito molto parlare e che, non avendola ancora visitata, ci piacerà conoscere. è ricca di qualità e buone iniziative. Poi, essendo fissati con l’essere presenti in ogni momento della nostra esistenza, allo stesso modo vogliamo essere presenti ad ogni evento che proclama il nome dell’autoproduzione editoriale, per portare avanti il discorso di Lapislazuli intrecciandolo con sempre più realtà.

Potete mandare un saluto per Macerata e il Ratatà?

Saluti a tutti i Macerati e ai Ratatiani; che possano i nostri sentieri incontrarsi, che possano i nostri passi inoltrarsi in profondità nella vita per portare alla Luce i desideri, le paure, le gioie più vere, elevando l’esistenza!

 

Michele Catinari

Laura Nomisake

LAURA NOMISAKE
LA CANTINETTA, Borgo San Giuliano, 97
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 23.00
12/04 > 25/04
Orario di apertura del locale.

 

LAURA NOMISAKE #MINIMALEXPRESSIONIST

a mali estremi estremissimi // cuori e saette dalla costa est

LINKS: Blog e Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORGIO BARTOCCI / INFINITE / BURLA

GIORGIO BARTOCCI / INFINITE / BURLA
CSA SISMA, via Alfieri 8
INTERVENTI MURALI SABATO 14/04

 

Giorgio Bartocci diviso tra urban-art e product-design è uno street artist che esplora il complesso rapporto tra l’uomo e il territorio in cui abita, con frequenti spostamenti in Italia e all’estero per interventi ambientali site-specific, ha studiato progettazione grafica e comunicazione visiva all’I.S.I.A. di Urbino, ha realizzato numerosi progetti di visual-design, esposizioni e live-performance così come commissioni per enti privati e istituzioni pubbliche. Attualmente vive e lavora a Milano.

www.giorgiobartocci.com

 

Infinite nasce nei primi anni ’90 in una piccola città tra le Dolomiti nel Nord-Est Italia.
Il suo approccio con la pittura in tenera età è in origine istintivo e caratterizzato da quelle che sono le dinamiche urbane di un writing spontaneo, privo di “leggi” e imposizioni per l’assenza di una vera e propria scena attiva nella sua città, nonostante il fatto, che proprio nella stessa città vi fosse stato soltanto una decina di anni prima un piccolo rinascimento dell’arte urbana con protagonisti quali Ericailcane, Rekal e Kabu, che ne influenzeranno inevitabilmente la visione ed il pensiero.
Nel 2012 si sposta a Milano dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera ed ha così modo di esplorare ed approfondire la complessità del contemporaneo e le contraddizioni del tempo che vive, fattore che insieme ai viaggi tra Europa, Australia, Sud e Nord America porteranno nel suo lavoro sfaccettature di carattere politico-sociale.
Nel 2015 insieme ad alcuni compagni di studio da vita a Subseri La Stamperia Sotterranea: un atelier condiviso che incentra il suo lavoro sulle arti visive, proponendosi nello scenario come un stamperia indipendente che cura e lavora a progetti di diversa natura e collabora con artisti provenienti da tutto il mondo.

INFINITE: Instagram e Facebook

 

Burla non ama parlare di sé, quindi non si trova a suo agio nelle sue autobiografie. Preferisce burlarsi piuttosto che elencare le sue abilità di illustratore grafico, musicista, writer ed insegnante di writing. Durante i suoi studi di grafica pubblicitaria, tecniche di illustrazione e video animazione, scopre anche il writing, sposando e affinando l’uso degli spray come tecnica espressiva.
Anche per questo quando manipola colori, figure e suoni non si limita ad autoritrarsi, ma lascia scorrere attraverso di sé un divenir-emarginato o un divenir-insetto, proprio perché non è un emarginato (e tanto meno un insetto!) ma ne sente il richiamo e ne coglie la bellezza ignorata da chi teme il diverso, l’oscuro e l’inquietante. Trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza nel laboratorio artistico del nonno pittore, e all’età di 13 anni scopre il writing, sposando e affinando l’uso degli spray come tecnica espressiva. Il crescente riconoscimento di queste abilità, insieme alla parallela esplorazione della musica elettronica, lo conduce a partecipare a numerose mostre, jam e manifestazioni musicali in tutta Italia e a pubblicazioni su varie fanzine, indipendenti e non.
Da molti anni lavora come educatore e insegnante di writing presso vari centri giovanili e dal 2009 entra a far parte dell’associazione di promozione sociale “Romagna in Fiore”.

BURLA: Facebook

Let’s Dance! a cura di Le Vanvere

LET’S DANCE! a cura di Le Vanvere
MOSTRA DI ILLUSTRAZIONE A CIELO APERTO

PIAZZA DELLA LIBERTÀ / GALLERIA UPIM
12/04 > 25/04

 

La mostra Let’s Dance! • CONTEST  Galleria del Commercio

Le 30 opere della mostra sono state selezionate attraverso il concorso indetto dal Comitato Ludicomix e dal Collettivo Le Vanvere, senza limiti di provenienza o di età dei partecipanti. Il tema del concorso e della mostra 2018 è “Let’s Dance!”.
“Danzare” e “ballare”: due parole simili ma con sfumature diverse; abbiamo scelto di usare la parola inglese DANCE, che racchiude entrambi i termini. La danza si definisce come un insieme di movimenti del corpo secondo un ritmo o una musica… ma c’è molto di più.

La danza può essere primitiva, sacra, profana, può essere sensuale, sfrenata, impeccabile, propiziatoria, perfino macabra, ma soprattutto… danzare è umano. Ballare è tripudiare, festeggiare, esprimersi! Si danzava ai cortei funebri di popoli antichi e si danza ancora oggi in ogni occasione di festa.

Il tema di questo concorso vuol essere uno spunto per tramutare i movimenti in segni, il ritmo in colore e per indagare infinite interpretazioni dell’esortazione “Let’s Dance!”.

I 30 illustratori selezionati al concorso Let’s Dance! CONTEST sono:

Alejandro Uscategui • Alexander Daniloff • Alice Galletti • Anastasia Smirnova • Andrea Dalla Barba • Anna Fietta • Anna Sandri • Anna Paolini • Arianna Papini • Caterina Delli Carri • Chiara Lanzieri • Daniela Costa • Daniele Melarancio • Eleonora Arosio • Elisa Lipizzi • Federica Fabbian • Federico Mariani • Flaminia Della Vecchia • Giulia Martinelli • Jara Drei • Jessica Antonini • Liza Rendina e Sylviane Morel • Laura Proietti • Laura Re • Lorenzo Badioli • Michelle Verdirosa • Micol Buti • Rebecca Bossi • Resli Tale • Veruska Ceruolo

 

La mostra Let’s Dance! • ETOILES  Galleria del Commercio

“LeVanvere – Storie e illustrazioni a km0” nasce dall’insolita congiunzione astrale di quattro illustratrici toscane: Camilla, Celina, Giulia e Lisa. Quattro menti e stili diversi, quattro modi di vivere l’illustrazione, quattro sconosciute che hanno deciso di parlare di illustrazione, grafica, cucina, street art e di tutte le cose colorate che si nascondono sotto i colli della Toscana, in attesa che qualcuno si renda conto di una bellezza nuova e a portata di mano, a km zero!

 

La mostra Let’s Dance! • GRAND TOUR  Galleria del Commercio

La collaborazione fra disegnatori al fine di dare risalto a personalità diverse, anche nell’unitarietà di un tema, è uno dei pilastri su cui si basa il nostro collettivo. Anche quest’anno abbiamo invitato venticinque illustratori professionisti a partecipare ad una delle mostre di punta di tutto l’evento: la mostra Let’s Dance • GRAND TOUR. Abbiamo cercato di coinvolgere artisti che spaziano dall’illustrazione per bambini a quella editoriale, con tecniche e stili diversi, per dare una panoramica più ampia possibile degli ambiti in cui si muove l’illustrazione. Il Grand Tour era, dal XVII secolo, il lungo viaggio che i giovani aristocratici, compivano in Europa. Il nostro Grand Tour è invece un grande viaggio sì, ma intorno al mondo. Un giro del mondo in 25 balli, 5 per continente.
Gli artisti sono stati chiamati a interpretare un ballo, ma non necessariamente in senso didascalico: si parla infatti di suggestioni, colori in movimento, segni, della scoperta di culture affascinanti e balli sconosciuti.

Ogni illustratore di questa mostra è stato “tirato in ballo” in un’intervista a Vanvera; scoprile tutte su www.vanvere.it

Autori in mostra:

Silvia Rocchi • Massimiliano Di Lauro • Gianluca Folì • Martina Naldi • Beatrice Cerocchi • Marco Somà • Alice Piaggio • Cristina Trapanese • Maurizia Rubino • Elisa Talentino • La Nuke • Giulia Conoscenti • Martina Tonello • Rosita Uricchio • Daria Palotti • Serena Schinaia • Margherita Morotti • Michele Bruttomesso • Alessandra Psacharopulo • Andrea Mongia • Martin Lopez Lam • Marta Sorte • Gio Pastori • Dalia Del Bue • Marie Cécile

 

La mostra Let’s Dance! • AT THE CINEMA  Piazza della Libertà

CHICKENBROCCOLI è un sito di critica cinematografica irriverente e originale.

Oltre a presentare quotidianamente recensioni senza peli sulla lingua, concilia cinema e arte visiva, realizzando con la collaborazione di artisti italiani e internazionali poster alternativi, magazine, gif animate, eventi e mostre espositive.

Il sito è diventato l’unico punto di incontro in Italia per una vera e propria corrente artistica dedicata a produrre nuove visioni dei grandi miti della storia del cinema.

Let’s Dance! • AT THE CINEMA è una raccolta di dieci grandi protagonisti dell’illustrazione, del fumetto e della street–art che realizzano le loro personali visioni di dieci film cult con protagonista la danza!

chickenbroccoli.it • instagram.com/chickenbroccolicinema • leprecensioni.com

Autori in mostra:

Alessandra De Cristofaro • Kaneda • Maria Gabriella Gasparri • Veronica Cerri • Simone Massoni • The Pine And The Apple • Massimiliano Marzucco • Lilia Miceli • Lorenzo Gritti • Eleonora Antonioni

 

 

Milo

MILO
IBRO, Corso della Repubblica 15
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 9.30 – 12.30 / 16.00 – 20.00

 

Milo Giometti fa la terza elementare Montessori. Adora i fumetti, leggi molti Peanuts e Topolino.

 

 

 

Anita Habluetzel Esposito – Schegge solitarie

Schegge solitarie di ANITA HABLUETZEL ESPOSITO
BEERBANG, via Crispi 41
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 23.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 18.00 – 03.00

La mostra Schegge solitarie è un reportage fotografico del festival “Invasione monobanda” che ha avuto luogo a Roma a Marzo del 2017. Gli scatti sono stati stampati su lastre di acciaio.

 

Anita Habluetzel Esposito (28.05.1989)

La curiosità è un pregio ma anche una maledizione considerando che un giorno ha 24 ore. I suoi interessi sono tanti e diversi: la fotografia, ad esempio. Fotografa da quando il nonno le regalò una Fisher Price a rullino per il suo ottavo compleanno, per lei la fotografia è un modo di riprodurre la realtà, così come la vede, un modo per mostrare l’invisibile fermando il tempo.

La scenografia, una passione nata per caso all’università quando ricreò un vicolo di Montmartre nel centro di Macerata, è diventata un lavoro da quando è entrata a far parte della compagnia teatrale CTR.

La filosofia, un grande amore sbocciato leggendo la Repubblica di Platone, che l’ha portata ad iscriversi all’università scegliendo Lei come unica cosa che avrebbe mai potuto studiare. L’arte in generale, come linguaggio in grado di sollecitare corde atrofizzate da tempo, come modo di lotta e di pensare, ha fatto sì che durante gli studi abbia recitato in spettacoli teatrali, fatto letture di poesie, organizzato mostre e concerti ogni qual volta sentiva, come singola o insieme ad altri, il bisogno di esprimersi. La curiosità la pone sempre di fronte all’inesplorato, soprattutto l’inesplorato umano, un incontro che spesso è scontro e proprio per questo per lei è così importante.

 

Corrado Catania

CORRADO CATANIA
ULTRAFRAGOLA, Corso della Repubblica 41
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 9.30 – 13.00 / 16.30 – 20.00

 

Corrado Catania, nato a Trani il 17/09/1980. Geometra, libero professionista, attratto dal mondo dell’arte e del design, collabora con studi di architetti e progettisti per la realizzazione di musei, centri culturali, locali pubblici e piazze.
Scopre la fotografia nel 2004, e sin da subito sperimenta l’analogico. Yaschica e Polaroid sono il suo punto di partenza. Ed è proprio con una delle sue istantanee che partecipa alla stesura del libro collettivo “The Polaroid Art Italy Book 2010”.
Ovviamente non disdegna il mondo digitale e della post produzione a cui si avvicina in seguito. Partecipa a diversi corsi formativi e workshop con fotografi quali Daniele Barraco, Michele Cera, Zed Nelson, Carlo Garzia e Guido Guidi.
Nell’ultimo periodo un suo lavoro di ricerca sviluppato con il LAB di Michele Cera intitolato “Pietre Miliari” è stato selezionato come portfolio online nel Circuito Off di “Fotografia Europea 2014” di Reggio Emilia.
Le sue ultime esperienze si sono sviluppate all’interno del collettivo FORCITY, del quale è membro, e con il quale ha partecipato ad una residenza d’artista per IN\VISIBLECITIES – URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL, presso la città di Gorizia dal 27 maggio al 07 giugno 2015.

Alicia Baladan

ALICIA BALADAN in collaborazione con Ars in Fabula
COSE DI TÉ, Piazza della Libertà 24
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Mar, mer, giov, sab 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00
Venerdì, domenica 16.00 – 20.00

 

Alicia Baladan è nata in Uruguay dove ha trascorso l‘infanzia. Trasferitasi in Italia, dopo un periodo di residenza in Brasile a Rio de Janeiro, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Ha partecipato a diversi film-festival internazionali di animazione e sperimentazione dell’immagine curate dall’archivio d’arte contemporanea Care-off di Milano. Da alcuni anni si è concentrata sull’illustrazione e la scrittura, sviluppando l’aspetto narrativo del suo lavoro. Nel 2011 ha ottenuto una menzione tra i finalisti al concorso internazionale, “miglior illustratore sudamericano 2010”, UP, con le tavole del libro “A guaranì tale”. Selezionata con le illustrazioni del libro “An infant sky” alla biennale di illustrazione del Portogallo Illustrarte 2011. Attualmente vive e lavora a Brescia, Italia.

Studio Rebigo – Laika

Vincitore Call for Self-publishing 2018

LAIKA di Studio Rebigo
MOSTRA MERCATO, Mercato delle Erbe, via Armaroli
Venerdì 13/04 16.00 – 23.00
Sabato 14/04 10.00 – 20.00
Domenica 15/04 15.00 – 21.00

 

Il progetto nasce in occasione del sessantesimo anniversario del lancio della capsula spaziale sovietica Sputnik 2 sulla quale venne imbarcata la cagnetta Laika.
Si compone di otto storie illustrate, liberamente ispirate ad una tra le più significative vicende della corsa allo spazio. Gli otto autori hanno raccontato la figura di Laika in modo originale e totalmente personale, caratterizzandola attraverso una poetica e un gusto sempre diversi. Le storie sono volutamente prive di testo per poter coinvolgere un pubblico più ampio possibile.
Gli unici testi presenti (biografia e cenni storici) sono tradotti in italiano, inglese e russo.
L’intero volume è realizzato in colore blu e oro, binomio che lega la varietà di stili e riconduce all’immaginario spaziale.

 

Rebigo è uno studio di illustrazione, fumetto e grafica fondato a Genova da otto gagliardi illustratori.
Rebigo si occupa di promuovere il linguaggio dell’immagine, di curare progetti editoriali e di comunicazione visiva.
Rebigo crea eventi e mostre, da vita a live painting, laboratori ed aiuta le vecchiette ad attraversare la strada.
Rebigo è: Matteo Anselmo, Matilde Martinelli, Valeria Nieves, Alessandro Parodi, Luca Tagliafico, Ste Tirasso, Silvia Venturi, Arianna Zuppello.

www.studiorebigo.it

 

               

 

Claudia Piras

I racconti del giardino del re di CLAUDIA PIRAS
AMODO, Corso della Repubblica 45
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 9.30 – 13.30 / 16.00 – 20.00
Domenica chiuso.

Ho 31 anni. Ho disegnato il mio primo scarabocchio a Dorgali, in Sardegna.
Ho vissuto a Urbino dove ho studiato arte, illustrazione, fumetto e disegno animato. Oggi sono una disegnatrice instancabile.
Ho disegnato per il collettivo GAP zine, per Tiny Pencil, Carla Cristofoli, Giovanni Darconza e per i miei libri: Sa Mama e Sole; La signora e l’agnello; I racconti del giardino del re; Le filastrocche della maestra. Mi incuriosisce il mondo dell’infanzia e mi diverto a coinvolgere i bambini nei miei atelier creativi. Ho curato e stampato i loro libri: Fumetti; La Jana Maja; Un Leone a Dorgali; Talpi scava scava; John il coccodrillo.
Amo il cinema, la musica live, i bei libri…i saggi, i diari, quelli illustrati, pop-up, bucati, per bambini, a fumetti…
Sono decoratrice nel duo Openspace con l’Architetto Andrea Fronteddu.

 

 

 

Libri Somari

LIBRI SOMARI / Samuele Canestrari e Ahmed Ben Nessib
BOTTEGA DEL LIBRO, Corso della Repubblica 7/9
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Lun – Ven 9.00 – 20.00
Sab 9.00 – 13.00 / 16.00 -20.00
Dom 16.00 – 20.00

 

Un nostro amico ci ha raccontato che i somari non possono avere nella stalla la quarta parete, cioè una delle quattro pareti deve essere aperta, in modo che loro possano andare e venire come meglio credono. Se ci fosse, sentirebbero il bisogno di sbatterci gli zoccoli fino a farla cadere. Quello che possiamo dire è che come studenti non siamo mai stati assidui. Abbiamo accumulato assenze e note. Ci siamo incontrati a scuola e ne siamo usciti insieme. Uno faceva fumetto e l’altro animazione. Queste due discipline hanno in comune il fatto di comporre delle sequenze di disegni. Lo scarto che sta tra i disegni è per noi, sempre, un punto di partenza. Nella solitudine di ognuno, vedevamo in quegli scarti nuovi disegni da fare. Insieme, questi stessi scarti, ci portano a fare libri. Montiamo e rimontiamo i disegni per suggerire delle storie attraverso gli interstizi che si creano. Abbiamo fatto sia storie mute, che articolazione di immagine e testi, ma sono sempre racconti. Abbiamo scoperto che i professionisti scrivono la sceneggiatura prima dei libri. Ecco perché i nostri sono somari.

 

Samuele Canestrari: nato nel 1996 Samuele Canestrari è un disegnatore marchigiano. Ha studiato alla Scuola del Libro di Urbino.  Collabora con la rivista Malamente. Ha pubblicato nel settimanale Internazionale Cartoline da Fano e Cartoline dal Monte Busca. In Maggio 2017, ha partecipato al libro collettivo CavallinoRivista. Sempre nel 2017 ha ricevuto il “Premio speciale” ad Animavì-Festival internazionale del cinema poetico di Pergola. “Gli uominicane non hanno la coda” è il suo primo fumetto con Libri Somari, la casa editrice che ha fondato con Ahmed Ben Nessib.
Vive e lavora a Modigliana.

Ahmed Ben Nessib: nato nel 1992, Ahmed Ben Nessib è un disegnatore tunisino. Ha studiato all’EMCA in Francia, e alla Scuola Del Libro di Urbino in Italia. I suoi disegni sono stati pubblicati su diversi giornali e riviste tra le quali Lo straniero e Internazionale. Ha partecipato al libro collettivo Cavallino Rivista. Il suo primo corto metraggio EKART è stato inserito nel volume 5 dei Dvd Animazioni, Cortometraggi Italiani Contemporanei. Ha pubblicato Ekart//la tecnica del nuotatore, il suo primo libro a Fumetti con Libri Somari, la casa editrice che ha fondato con Samuele Canestrari. Vive e lavora ad Angoulême.

IMPUBBLICABILE!

IMPUBBLICABILE!
TERMINAL, via Fonte Maggiore 25
APERTURA VENERDÌ 13/04 – ORE 23.00
13/04 > 25/04
Orario di apertura del locale.

 

IMPUBBLICABILE! è un progetto fotografico di Marco Criante e Francesco Torresi, nato nel 2017 con l’obiettivo di documentare l’underground musicale marchigiano e il contesto sociale che lo circonda. In questa scena, lontana dalle dinamiche delle grandi città, trovano spazio band ed artisti nazionali ed internazionali all’interno di una moltitudine di locali, club, circoli culturali e festival dislocati nel territorio, dal mare fino alle montagne, nati dall’urgenza di fare musica e sbloccare quella situazione di stallo tipica della provincia.
IMPUBBLICABILE! utilizzando un linguaggio fotografico diaristico e diretto, vuole valorizzare e dare visibilità ad una scena molto spesso volutamente e colpevolmente trascurata, troppo autentica per finire nei soliti circuiti di massa.
IMPUBBLICABILE! è un tributo alla musica “indipendente” e a tutti coloro che la rendono possibile.
LINK: https://www.instagram.com/impubblicabile/

 

Flaccidia

Animalìe di FLACCIDIA
MARANGONI CIOCCOLATO, Corso Cavour 159
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.30
VERNISSAGE DOMENICA 15/04 – ORE 12.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni: 9.30 – 13.00, 16.30 – 20.00

Flaccidia, 41 anni, vive a Macerata, dove è nata dopo lunghi anni trascorsi a Roma a studiare e lavorare.
Si procura cibo facendo grafica.
Per diletto disegna, ma anche legge, guarda (dalla finestra), dorme.
Raramente cucina, ma compulsivamente si nutre.
Ama i gatti un po’ meno gli umani, ma ha qualche conoscente sparso con cui comunica quasi
sempre virtualmente.
Si definisce, a ragione di tutti, una misantropa moderna.

www.flaccidia.com

TINALS + STIGMA

The Meaning of Life di TINALS + STIGMA
JUKE BOX ALL’IDROGENO, Corso della Repubblica 41
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 9.00 – 20.00

 

Monty Python’s The Meaning Of Life TINALS STIGMA

This Is Not A Love Song in collaborazione con Stigma presenta:

Remake vhs 022 – Monty Python’s The Meaning Of Life

Graphic remake by VVAA Stigma

Locandina di: Cosimo Miorelli / Copertina di: Stefano Zattera

 

La pellicola cult diretta Terry Jones nel 1983 viene vivisezionata a fumetti dalla banda di Stigma e va a rappresentare la ventiduesima uscita della collana Remake di Tinals.
15 fotogrammi illustrati e una locandina compongono la vhs con tanto di copertina disegnata.

Con: Tiziano Angri / Cammello / Spugna / Marco Galli / Luca Negri / Darkam / Ponticelli / Officina Infernale / Dario Panzieri / Squaz / Akab / Marco Corona / Cosimo Miorelli / Stefano Zattera / Tommy Gun Moretti.

 

Stigma è un nuovo marchio editoriale composto e gestito da autori con l’obiettivo di produrre libri a fumetti che ancora non esistono.

 

Simone Manfrini

Lu spiritu di SIMONE MANFRINI
FELTRINELLI, Corso della Repubblica 4
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Lun – Ven 9.00 – 20.00
Sab 9.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00
Dom 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00

 

Una delle regole tacite del festival è non ripetere mai gli artisti esposti.
Simone Manfrini è il terzo anno consecutivo che lo esponiamo.
Perché è giovane, perché è bravo e perché ogni anno ci presenta un progetto nuovo e sempre più potente.
E poi perché a noi delle regole, di base, non frega niente.

 

Simone Manfrini (Ancona, 26 Settembre 1990).
Da quello che ricordo ho sempre disegnato. Da piccolissimo scarabocchiavo sul muro del mio balcone, ero un writer! Ora invece disegno su carta ma ben poco è cambiato l’intento è sempre lo stesso, fare una magia, creare idee di materia con altra materia.
Nel 2006 mi sono laureato alla Accademia delle Belle Arti di Macerata con la mia tesi a fumetto “Brecce Bianche”.
Attualmente insegno presso l’istituto superiore Podesti Calzecchi Onesti di Chiaravalle e continuo a disegnare!

MuTT – Museo della Trappola per Topi

MuTT – Museo della Trappola per Topi
ANTICHI FORNI, via Piaggia della Torre 4
APERTURA VENERDÌ 13/04 – ORE 18.30
Sabato 14 e Domenica 15 10.00 – 20.00
Tutti i giorni 10.00 – 13.00 /16.30 – 20.00
Lunedì chiuso.

 

Nel corso della storia, l’uomo ha sempre cercato una soluzione per contenere il problema di topi e ratti. Questi piccoli mammiferi roditori possono causare una moltitudine di problemi all’esistenza di noi bipedi vogliosi di dominare il mondo: dall’invadere i luoghi deputati alle riserve di cibo a erodere materiali da costruzione, dal rosicchiare libri e documenti alla ben nota capacità di amplificare la diffusione di malattie infettive.

Il muTT – museo della Trappola per Topi – è nato per raccogliere testimonianze di questa antica sfida tra uomo e animale, collezionando trappole e dispositivi utilizzati per acchiappare topi e roditori nel corso del tempo e documentando l’immaginario legato a questo piccolo mammifero dotato di coda.

GEOMETRICBANG

GEOMETRIC BANG
SPULLA, via Armaroli 54
APERTURA VENERDÌ 13/04 – ORE 20.00
13/04 > 25/04
Durante il festival 7.00 – 23.00
Tutti i giorni 7.00 – 22.00
Chiuso la domenica.

 

Geometric bang nato a Lodi nel 1984, vive a Firenze, dove lavora come illustratore e muralista. Ha esposto i suoi lavori in molte parti del mondo Russia, Cina, Canada, Spagna, Germania, Sud Africa e ha realizzato opere murali in Italia, Francia, Spagna.
Tutti i suoi lavori sono basati su una continua ricerca sui colori e sui personaggi della vita quotidiana – persone, oggetti, piante – che danno vita a illustrazioni bidimensionali facili da vedere ma
profonde da leggere (Cit. Jacopo Perfetti).

FONTANESI

FONTANESI
TANDEM, Corso della Repubblica 23
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 16.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 9.30 – 12.30 / 15 – 20

 

Fontanesi è un enigmatico artista che usa la fotografia per mostrare la realtà come veramente è. A febbraio per la prima volta è approdato sulla carta stampata con una fanzine per DE PRESS.
Con questa mostra, approda per la prima volta nel mondo reale.

 

Biografia: (fontanesi vorrebbe non metterla, poi ha aggiunto “ci penso”)

www.instagram.com/fontanesi

EARL FOUREYES DI STEFANO ZATTERA

EARL FOUREYES di Stefano  Zattera
CIVICO 37, Corso della Repubblica 37
APERTURA GIOVEDÌ 12/04 – ORE 23.00
12/04 > 25/04
Tutti i giorni 18.00 – 01.00
Chiuso il lunedì.

 

Più di 90 omaggi al personaggio Earl Foureyes Mutant Detective di disegnatori italiani, più la special guest internazionale Danijel Zezelj.

 

Stefano Zattera, Fumettista, illustratore, pittore e scrittore. Pubblica con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, Stampa alternativa, Mondo Bizzarro Press, Comma 22, Coconino, XL di Repubblica,
Il Male di Vauro e Vincino, Barricate, Linus, Corriere della sera, Frigidaire, Earl Foureyes Mutant Detective per Nerocromo, Alias Comics Il Manifesto. Pubblica racconti in raccolte e antologie, e il romanzo C’era una volta il Nordest per Nerocromo. Ha esposto nei principali festival del fumetto Lucca, Napoli, Treviso, Angouleme, Seoul; in centri culturali, musei e gallerie d’arte.

DE BUTTO DE PRESS

DE BUTTO DE PRESS di De Press
EX COPISTERIA, via Don Minzoni 20
APERTURA VENERDÌ 13/04 – ORE 16.00
13/04 > 15/04
Venerdì 16.00 – 23.00
Sabato e domenica 10.00 – 20.00

 

Per la prima volta in mostra una selezione di tavole dagli autori DE PRESS e i loro ultimi lavori: Piccolo Niente, La Meraviglia Carnosa Che Ho Perduto Nel Bosco, Drammatico Come Un Van Gogh, Hommage, Due Mani Per Pregare, Il Trittico.

 

DE PRESS nasce nel novembre 2016 con la pubblicazione di SCUSA di Andrea De Franco. Nel 2017 si uniscono Beatrice Bertaccini, Elettra Esposito, Lorenzo Matteucci e Chiara Polverini. Da allora DE PRESS partecipa a festival in tutta Europa e apre a collaborazioni con altri artisti: finora Michele Galluzzo, Alice Fiorelli, Mattia Angelini e Fontanesi. Le fanzine di DE PRESS vivono nella terra di nessuno che sta tra fumetto e libro d’arte.