Komikaze (Hr), Ivana Armanini

Apertura venerdì 21 Aprile ore 16.30
Komikaze (Hr), Ivana Armanini mostra presso Galleria del Commercio Macerata (MC)

Durata: 21/04 > 23/04
Orario: venerdì 16-22, sabato 10-13 | 16-20, domenica 10-13 | 16-20

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Ivana Armanini è un’autrice di Zagabria, Croazia. La sua mostra presenta lavori del suo ultimo libro “Katalog” (2016) e alcuni recenti fumetti.
KATALOG è una collezione di fumetti brevi disegnati durante gli ultimi 15 anni e parte della sua esibizione parte del programma Komikaze/ Femicomix (Pula/ Croatia – Macerata -Virovitica/ Croatia – Novi Sad/ Serbia).

Web:Ivana Armanini
Ivana si è laureata presso l’Accademia delle Arti di Zagabria. Ha fondato e diretto Komikaze (2002.), un network per la produzione, promozione e distribuzione di fumetti d’autore con un focus particolare rivolto allo scenario indipendente per il quale ha pubblicato e esibito per oltre 250 eventi, workshops e festivals( HR, I, SR, IT, FR, DE, SE, HU, AT, SAD, BiH, Po, Pt, E).
Web:http://komikaze.hr
Ivana ha partecipato e collaborato a molti progetti: Solidarna, Le monde Diplomatique, Zombi Proleter, comiXconnection, Kroatien Kreativ 2013, Croatie la voici 2013, catalogo Love/Hate Crack, Programma breve Ekostrip, No1, comic book Adventures di Gloria Scott , gruppo di fumettisti Wild Eye.
È stata membro della giuria per la sezione fumetti al Ligatura festival (2011.)/ Polonia, Festival of the first (2008.) e BJCEM (2009., 2007.)/ Cro.

Su “Katalog”: ISBN: 978-953-56133-2-9 / libro a fumetti bilingue (Inglese- Croato)/ 132 pagine/ Formato: 21×30 / BW & Color/ Kunstdruck 130gm + 160gm copertina con alette/ 500 copie
Acquisto: https://www.etsy.com/listing/482856030/katalog-comic-book
Il programma Komikaze/ Femicomix è supportato dal Ministero della cultura della Repubblica Croata e della città di Zagabria

Recensioni Katalog:
– Le pagine in bianco e nero di Ivana Armanini non somigliano a tutto ciò che va sotto il nome di “Fumetti”. Sono uno schiaffo in faccia alla rispettabile professione Essi sono uno schiaffo in faccia della professione rispettabile dell’illustratore. Troppo strano, troppo forte, troppo bello. La signora deve essere pazza. / (Charlie Hebdo, Liberation- FR)

– La raccolta di fumetti di Ivana Armanini assomiglia a grattacieli e palazzi nella notte – tutto avviene simultaneamente e in forma condensata, ogni scena è una finestra e una singola storia, e tutte insieme formano una storia più grande, i suoi personaggi sono strane creature. A volte sono come luci che scintillano, si accendono e si spengono , e la musica va: dum – dum – dum – dum – dum… Marko Golub (art critic, ex-cartoonist – HR)

– Lo stile grottesco del romanzo a fumetti di Ivana Armanini: L’artista trova le sue radici profonde nella venerabile tradizione dell’arte sotterranea europea. Come Frans Masereel, si allontana dal mondo digitale del nostro tempo per dare una visione grottesca, ironica e poetica dei sogni e degli incubi del presente. Come Joakim Pirinen, utilizza più stili differenti per trovare una connessione tra il come e il cosa disegna. Mi piace il suo stile, il suo sorriso (e il coraggio in esso) che diffonde in tutto il mondo. Si confronta continuamente con costruttivismo e distruzione. Penso che senza il sintetico, cinetico brutalismo della sua arte il mondo del fumetto sarebbe il più povero dei mondi, e che senza le sue parole, che ci fanno perdere nei meandri della nostra mente, potremmo solo sprofondare nel nostro presente, senza alcuna idea su come affrontare il nostro futuro labirintico. Più fumetti di Ivana Armarini più cervelli rivoluzionari in futuro !?Valerio Bindi (Crack festival, Fortepressa/IT)

– Mi piace molto lo stile del suo ultimo romanzo, ha qualcosa che ricorda l’emozione di “ al diavolo tutto” che ognuno di noi prova ai nostri giorni in Croazia / Milena Zajović (Večernji list – CRO)

– Katalog è una collezione di fumetti imperturbabile, senza scrupoli o riserve. Ma è molto di più di tutto questo: si tratta di una voce che grida nel deserto della sterile correttezza politica. Se Ivana non sarà fermata, potrebbe svegliare qualcuno. Stanno già tentando di farla tacere!/Bojan Albahari (Stripburger – SLO)

-Finalmente i tanti volti di Ivana Armanini sono stati raccolti in un unica raccolta; dalle sue prime irritanti narrazioni di storie come “cult comic strip Adventures “ di Gloria Scott del 2005 a più recenti, incursioni psichedeliche nel mondo del “visivamente inatteso” . I fumetti tesi, combattivi e spesso disorientanti di Armanini si spingono oltre ciò che i fumetti possono ( anzi devono) essere, tuttavia il chiaro messaggio umanistico dell’autrice non è mai troppo al si sotto della superficie./ Jonathan Bousfield (Time Out – UK)

– I fumetti di Ivana Armanini in Katalog sono audaci e arrabbiati racconti popolari. Utilizzano elementi di design in bianco e nero pensati appositamente per creare un effetto emotivo in cui le immagini residue fanno indugiare a lungo sui sogni. Le sezioni colorate amplificano l’impatto del contrasto. La combinazione di immagini disegnate a mano e a computer ci “sbattono” in mezzo a politica, cultura pop e capitalismo grazie a brillanti piccoli dettagli e manifesti sovversivi a tutta pagina. Trascorrete più tempo sull’arte e il testo della narrazione di Armanini per carpirne il pieno effetto; vi troverete a ripensare alle sue immagini molto dopo aver completato la lettura del libro./ JoAnne Ruvoli (Ball State University – USA)

Metamorphoses / Squame

Apertura venerdì 21 aprile ore 16.30Metamorphoses by  Squame – Galleria Del Commercio – Macerata MC
Durata: 21/04 > 23/04
Orario: venerdì 16-22, sabato 10-13 | 16-20, domenica 10-13 | 16-20

Metamorphoses è un progetto di illustrazione e fumetto che invita 16 autori a interpretare in maniera personale e libera uno dei miti tratti dalle Metamorfosi di Ovidio. Ultimato nel 8 d.C, le Metamorfosi è un poema epico-mitologico in lingua latina che ha reso celebri numerosissimi miti dell’antichità greca e romana.

Nel nostro progetto, ogni artista ha scelto uno dei miti per realizzare una tavola a fumetti auto-conclusiva e un’illustrazione. L’ispirazione al mito è chiaramente indicata al lettore, ma la storia può essere una porzione o una variante del mito originario. Il contesto storico è greco/romano, contemporaneo o fantastico. Il progetto si ripropone di reinterpretare il testo antico come un’opera nuova, poetica, comica, surreale, nefasta o dissacrante… Venite a sbirciare le storie di divinità vogliose, ninfe sfuggenti, robot, boschi, skyline urbani, gente che si fa selfie, bestie e Ibridi di ogni forma mescolate nel gran calderone mitologico di Squame!

Le tavole a fumetti e le illustrazioni sono stampate in formato poster (fronte/retro) e pubblicate su un’antologia a colori che le raccoglierà tutte.

Il progetto sarà pubblicato sia in Italiano che in Francese.

Direzione Artistica 
Francesca Protopapa, illustratrice, grafica e fondatrice dell’associazione Squame.

WEBSITE metamorphoses-squame

ARTISTI / MITI
[clicca sul nome dell’artista per conoscere il mito e vedere un dettaglio del disegno]

1. Francesco Guarnaccia • Narcissus et Echo
2. Davide Saraceno  • Minerva et Aracne
3. Pistrice • Cygnus et Leda
4. Tommy Gun Moretti • Apollo et Marsia
5. Marino Neri • Hermaphroditus
6. Andrea Chronopoulos • Pygmalion
7. Anna Deflorian • Latona et Niobe
8. Cristina Portolano • Pan et Syrinx
9. Giulio Castagnaro • Dedalus et Icarus
10. Martoz  • Apollo et Daphne
11. Alessandro Ripane • Sibylla Cumaea
12. Lois • Venus et Adonis
13. AkaB  • Orpheus et Eurydice
14. La Came • Diana et Actaeon
15. Lucio Villani • Cadmo et Armonia
16. Rita Petruccioli • Medea
17. GLORIA PIZZILLI • Apollo et Hyacintus
18. ISABELLA MAZZANTI • Jupiter et Danae
19. FLAVIA SORRENTINO • Callisto
20. Marie-Cécile • Cenis/Ceneo
21. MARCO FILICIO • Driope

typography credits : Nicoló Giacomin

Zoo Animalia

ZOO
Mostra di illustrazione a cielo aperto
a cura del collettivo Le Vanvere
Vetrine laterali ex-Upim
dal 20/04 al 23/04

 

 

 

ZOO • Animalia
Sono venticinque gli illustratori professionisti che abbiamo invitato a parteci­pare alla mostra a cielo aperto ZOO. Sono professionisti del settore che spaziano dall’illustrazione per bambini a quella editoriale, con tecniche e stili diversi e che si sono prestati a dare forma a venticinque animali appartenenti alle cinque classi animali: INSETTI, RETTILI, MAMMIFERI, PESCI e UCCELLI.

Autori in mostra:

Andrea Rivola – Angelica Gerosa – Cristina Portolano – Fabio Mancini – Francesco Guarnaccia

Giovanna Giuliano – Giulio Castagnaro – Il Pistrice – Ilaria Guarducci – Ilaria Urbinati

Laura Re – Marco Bonatti – Marco Scalcione – Marisa Ventura – Martina Vanda

Nicola Alessandrini – Noemi Vola – Nicoz Balboa – Riccardo Guasco – Totto Renna

Roberto Hikimi Blefari – Rocco Lombardi – Tommy Gun – Veronica Petrone – Veronica (Veci) Caratello

Scoprite le loro interviste a vanvera su: vanvere.it/category/interviste/

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CHICKENBROCCOLI ZOO è una raccolta di dieci grandi protagonisti dell’il­lustrazione, del fumetto e della street–art italiani che realizzano le loro personali visioni di dieci film cult con protagonisti gli animali!

Mosche giganti, squali assassini, serpenti striscianti, maialini coraggiosi, falchi a metà – e ci sono pure i primi animali sul pianeta, i dinosauri! – forme­ranno un gigantesco caravanserraglio, pronto a stupire grandi e piccini con barriti, sibili, ruggiti, ululati e un domatore molto affascinante (dite che questo non dovevo scriverlo?).

Venghino signori venghino, il CHICKENBROCCOLI ZOO è aperto!

Autori in mostra: Manfredi Ciminale Gio Pistone – Davide Bonazzi – Alice Beniero – Gianzo – Margherita Barrera Lrnz – Elisa Seitzinger – Oscar Odd Diodoro – Gloria Pizzilli

CHICKENBROCCOLI è un sito “per chi ama odiare il cinema”. Dal 2009 pre­senta quotidianamente recensioni cinematografiche senza peli sulla lingua con uno stile scanzonato e irriverente. Con la collaborazione di artisti italiani e internazionali, ChickenBroccoli concilia Cinema e Arte realizzando poster alternativi, magazine cartacei, infografiche animate e mostre itineranti. Il sito è diventato l’unico punto di incontro in Italia per una corrente artistica dedicata ai grandi miti della storia del cinema.

chickenbroccoli.it

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ZOO • Animali Fantastici
LeVanvere – Storie e illustrazioni a km0” nasce dall’insolita congiunzione astrale di quattro illustratrici toscane: Camilla, Celina, Giulia e Lisa. Quattro menti e stili diversi, quattro modi di vivere l’illustrazione, quattro sconosciute che hanno deciso di parlare di illustrazione, grafica, cucina, street art e di tutte le cose colorate che si nascondono sotto i colli della Toscana, in attesa che qualcuno si renda conto di una bellezza nuova e a portata di mano, a km zero! Ci sono progetti che nascono a tavolino, studiati, dettagliati e pianificati fin nei minimi particolari. Poi ci siamo noi. Quattro illustratrici che si incontrano per caso con un progetto che nasce per caso, ma non a caso. L’intento è quello di valorizzare e far conoscere il nostro mestiere con racconti, mostre, schizzi, progetti artistici, laboratori didattici, ricette, recensioni, cene in piscina, storie bislacche, hotdog vegani spaccadenti e chipiùnehapiùnemetta!

Per ZOO hanno realizzato quattro poster dedicati agli Animali Fantastici.

 

Cecilia Campironi

Al Ratatà presentera il suo libro appena uscito “Che figura!” il 20 Aprile 2017 presso Quodlibet, in via Mozzi 23.
Durata: 20/04 > 07/05
Orario di apertura del locale.

Cecilia Campironi, è un’illustratrice milanese che attualmente vive a Roma. Diplomata all’Istituto Europero di Design nel 2007, disegna storie per bambini. Collabora anche con editori, scrittori, art director, programmatori, grafici, illustratori, scrittori, architetti, programmatori, cantanti, librai.
Dal 2008 inoltre, è parte dello Studio Arturo con il quale organizza corsi di linoleografia e incisione di timbri in giro per l’Italia.
“Che figura!” è una divertente raccolta di figure retoriche descritte e illustrate come personaggi in carne ed ossa. Un libro per grandi e bambini che presenta in modo naturale concetti complessi. Cecilia sceglie di spiegare le figure retoriche in un modo del tutto originale ricorrendo a esempi divertenti e soprattutto rappresentandole come personaggi estrosi e buffi che rimangono certamente più impressi rispetto a un’asciutta definizione del vocabolario.
Tra figure retoriche più note e altre meno conosciute, la raccolta ideata e realizzata da Cecilia Campironi, riesce a trasferire nozioni e conoscenze in una forma ludica e intelligente.
Lo scopo del libro è quello di far apprendere con il sorriso e di rendere più lieve lo studio e la comprensione di nozioni tanto basilari quanto ostiche.
Un originale catalogo di figure retoriche che contiene tante idee ragionate, associazioni logiche, soluzioni testuali e illustrate simpatiche e di facile lettura.
I disegni dei personaggi realizzati a matita mettono immediatamente in evidenza con chiarezza il concetto che si vuole porre in evidenza e così IPERBOLE è rappresentata come una signorina dal collo lunghissimo; ALLITTERAZIONE è un direttore d’orchestra; TAUTOLOGIA è un cavaliere dalla possente armatura, che sembra dire qualcosa di sensazionale ma che in realtà ripete solo ovvietà. Insomma impariamo con lei divertendoci!

Cecilia Campironi

 

Metafora, Metonimia, Palindromo… sono solo alcune delle figure retoriche che arricchiscono la nostra lingua e che servono a capire e a raccontare la realtà. Tutti noi le usiamo, in modo naturale e spesso senza rendercene conto. Che figura! le trasforma in personaggi strambi e divertenti: dal Signor Litote che ormai ha il torcicollo a forza di fare no con la testa, a Miss Enfasi che sembra vivere a teatro, fino a mago Ossimoro, che si rinfresca col fuoco e si scalda col ghiaccio.

Volume realizzato con Ottimomassimo, libreria per ragazzi, Roma ottimomassimo.eu

Paulina Tkacz

Paulina Tkacz esporrà presso BAR FIRENZE, Pescheria Vecchia 4, da giovedì 20 aprile 2017 a domenica 23 aprile 2017.
Orario di apertura del locale.

Paulina Tkacz è un graphic designer che vive nelle Marche. Ha studiato  presso l’Accademia di Belle Arti di Łódź (Polonia), dove si è specializzata nel poster e packaging design.
Le sue opere sono state presentate nella Biennale Internazionale dei Poster degli studenti a Novi Sad (Serbia) 2014, nel Łódź Design Festival (Polonia) 2014, Biennale Internazionale Poster a Wilanów (Polonia) 2014, Fiera The Packaging Innovation a Varsavia (Polonia) 2013, 15. Salone di Poster Polacco nel Museo dei Poster a Wilanów (Polonia) 2011.
Le sue opere principali sono:

  • RARA- la crema solare
  • Festival di fumetto e giochi a Łódź
  • Pastorałka- opera teatrale ambientata durante Natale
  • Jazz in Blue quartet
  • Wiosna Młodych- La Primavera dei Giovani-la mostra di pittura
  • OFF CINEMA- festival dei filmi documentari
  • Tempo dei Gitani, film di Emir Kusturica
  • Characters- rivista di psicologia

Le sue grafiche sono state create tra il 2009 e il 2014 e includono esercizi accademici e realizzazioni commerciali volte alla promozione di riviste di psicologia, film di Emir Kusturica, festival cinematografici, festival del fumetto e gioco, opere teatrali, concerti jazz, esposizioni di pittura, lozioni solari.
Ogni soggetto è attentamente studiato per trovare il giusto linguaggio visuale e mostrare il suo carattere individuale con lo scopo di combinare la funzione dell’informazione con l’espressione artistica e creare un gioco d’arte e design. Il lavoro dell’artista è principalmente influenzato dagli studi costruttivisti russi molto diffusi tra i designer dei poster della città di Łódź dove ha studiato.
Un altro punto di riferimento per l’artista è lo status dei poster creato dalla Polish School of Posters, prestigiosa scuola che non rappresenta solo un medium informativo ma piuttosto creazione individuale di opere voluta dal pubblico e collezionisti.
Le sue creazioni mirano a presentare un coinvolgimento emozionale con i soggetti tramite umorismo e linguaggio metaforico.

Paulina Tkacz

 

Lele Marcojanni

Bottega del libro, corso della Repubblica 7/9
Durata: 20/04 > 07/05
Orario di apertura del locale

Lele Marcojanni è un progetto collettivo, fondato da Elena Mattioli e Flavio Perazzini con l’arrivo poi di Roberto Mezzano. Si esprime soprattutto attraverso la progettazione, il video, la grafica e la scrittura. Per questo è molto attento ai linguaggi. E i linguaggi, visto che più che un fine per Lele sono un mezzo, gli servono per trovare la giusta formula per veicolare le idee.

Giovedì 20 Aprile 2017 presso Bottega del libro,corso della Repubblica 7/9, sarà presentata a Ratatà la mostra “ Le città hanno gli occhi”, un’installazione visiva incentrata sul rapporto tra Bologna e il fumetto.
Lele Macojanni ci presenta uno spaccato del fluire quotidiano che nel corso degli anni ha reso la città di Bologna un punto di riferimento per molti autori del panorama nazionale e internazionale.
Vengono presentate undici storie, rappresentazione di momenti reali, momenti fantastici e scambi accaduti in città; un percorso di proiezioni che mescolando il linguaggio video con quello del fumetto crea un racconto audio visivo unico nel suo genere.
“Le città hanno gli occhi” non è un semplice racconto storiografico ma riscrive una narrazione di storie umane, personali e professionali restituendo un racconto dei momenti creativi che sono confluiti a Bologna; una mappatura spaziale delle dinamiche tra il racconto visivo e Bologna che a volte accoglie ed esalta e a volte marginalizza queste energie creative.

Lele Marcojanni

 

Diana Blu

Ultrafragola, corso della Repubblica 41
Durata: 20/04 > 07/05
Orario apertura del locale

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Diana Blu – Ultrafragola,  corso della Repubblica 29
“La Grande Enciclopedia dei Pesci Blu”

“La grande enciclopedia dei pesci blu” di Diana Blu non è solo un atlante illustrato di specie marine, ma un vero e proprio universo multicolor fatto di pesci visionari e fuori dagli schemi.
Pesci pallanetari con anelli cosmici, spigole saltatrici, pagelli festaioli che preferiscono aperitivi analcolici a plancton marino. Una raccolta di specie che non pensavate potessero esistere, e invece… Diana le ha viste e le ha disegnate con tutte le tonalità che una scatola di colori a spirito può offrire.

Diana Blu è una illustratrice milanese, ha studiato illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata ma non è più riuscita ad abbandonare la città.
Ha all’attivo diverse autoproduzioni a fumetti e collaborazioni.
Nel 2014 realizza la graphic novel “Tempo di Posa” con NOVA e Valentina Formisano.
Attualmente il suo interesse principale sono i pesci e gli animali acquatici, tema che sta indagando approfonditamente per creare nuovi manuali sempre più utili a comprendere queste adorabili creature.

CONTATTI:
http://dianablaue.tumblr.com/

This Is Not A Love Song

This is not a love song – Juke box all’idrogeno,  corso della Repubblica 41 Macerata MC

Durata: 20/04 > 07/05
orario negozio dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle 20 – sabato dalle ore 9 alle 13. dalle 15 alle 20.
Jukebox all’Idrogeno Music Shop Corso Repubblica 41 Macerata


TI
NALS – This Is Not A Love Song

9+9

Ogni cassetta una canzone d’amore illustrata

Un serbatoio infinito di canzoni d’amore universali dal quale attingono creativamente fumettisti, illustratori e grafici per dare vita a musicassette di carta immaginifiche.

Quel “not” sottolineato che significa tutto e niente. Nasce proprio da quella provocatoria negazione l’idea di TINALS: un progetto che unendo musica e fumetto/illustrazione/grafica cerca di cogliere la verità più intima ed elusiva di una canzone d’amore, a volte. Altre, invece, la stravolge irrimediabilmente.

TINALS è una vera e propria musicassetta di carta, con tanto di copertina e custodia di plastica. Ogni cassetta una canzone d’amore illustrata.

AMORENÒ è il nome della collana di cassettine illustrate dedicata esclusivamente alla musica italiana. Stavolta protagoniste sono proprio quelle canzoni d’amore che hanno fatto e fanno tuttora la storia della musica del Belpaese. “Amore” e “No”: due parole che rappresentano la sintesi secca e perfetta dello spirito di TINALS. Sentimento e negazione, passione e delusione, struggimento e irriverenza. Ma AmoreNò può essere anche inteso come disperata implorazione, proprio come quella cantata da Piero Ciampi in Tu no: “Tu no, tu no, tu no / Tu non puoi andare via / Tu non devi andare via / Tu no, amore, no”.

Il progetto This Is Not A Love Song nato nel 2013 è arrivato oggi a oltre 150 titoli di canzoni che ripercorrono la storia della musica in lungo e in largo: dai classiconi alle hit attuali fino alle perle nascoste, attravarsando epoche diverse e attingendo da quasi tutti i generi musicali esistenti. Da Elvis Presley ai Nirvana, dai Cure agli Slint, dai Beatles agli Arcade Fire, passando per Nick Drake, Britney Spears, Bob Dylan, Joy Division, Ramones, Smashing Pumpkins, Velvet Underground, Pearl Jam fino a Syd Barrett, Sonic Youth, Jesus And Mary Chain, Bon Iver, The Smiths, Beach Boys e molti altri. E poi: Lucio Battisti, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Paolo Conte… ma anche CCCP, Verdena, Calcutta, Massimo Volume, Diaframma…

Il tutto prende vita grazie ai disegni dei migliori fumettisti e illustratori in Italia, dai nomi noti e affermati a quelli più nuovi tutti da scoprire. Un elenco prestigioso, del quale ne citiamo solo alcuni dei più famosi:

Tuono Pettinato, Paolo Bacilieri, MP5, Alessandro Baronciani, Aka B, Andrea Bruno, Niccolò Pellizzon, Stefano Simeone, Marino Neri, Francesco Cattani, Bianca Bagnarelli, Roberto La Forgia, Virginia Mori, Luca Genovese, Alberto Ponticelli, Toni Bruno…

La mostra è dedicata alle ultime 18 cassettine pubblicate appositamente per il Ratatà 2017. 9 canzoni straniere e 9 italiane. 9+9.

Qui esposte nella loro versione poster, ma la misura reale è si 10×44,5 cm.

Tutte le cassettina sono disponibili nell’area Mostra Mercato presso lo stand TINALS.

DIDASCALIE OPERE:

TINALS lov 101

Leonard CohenWho by fire

by Micol Beltramini/Angelo Mennillo)

TINALS lov 102

BlondieDreaming

by Erica Molli

TINALS lov 103

The xxCrystilised

by EStè

TINALS lov 104

Black FlagI Love You

by Giulia Brachi

TINALS lov 105

PrinceKiss

by Piergiorgio Savino

TINALS lov 106

The NationalAbout Today

by Giulia Pex

TINALS lov 107

Ty SegallYou’re The Doctor

by Federico Fabbri)

TINALS lov 108

Serge GainsbourgJe t’aime… moi non plus

by Patrizia Beretta

TINALS lov 109

Scout Niblett Kiss

by Nicola Alessandrini

AMORENÒ lov 037

Adriano CelentanoStoria d’amore

by Mattia Iacono

AMORENÒ lov 038

Fine Before You CameFede

by Federica Bellomi

AMORENÒ lov 039

Dark Polo GangSpezzacuori

by Filippo Vannoni

AMORENÒ lov 040

Ornella VannoniRossetto e cioccolato

by Rosaria Farina

AMORENÒ lov 041

Lucio DallaDisperato erotico stomp

by Vincenzo Ventura

AMORENÒ lov 042

Fabrizio De AndréGiugno ’73

by Carla Indipendente

AMORENÒ lov 043

GazzelleNon sei tu

by Emanuele Cantoro

AMORENÒ lov 044

PGRTu e io

by Nevre

AMORENÒ lov 045

CalifanoTutto il resto è noia

by Patrizia Mastapasqua

Ritardo

Mostra da giovedì 20/04/2017 oe 16:00 al 07/05/2017 , presso Ibro, corso della Repubblica 15
Orario di apertura del locale

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titolo: Lavare a mano

sinossi: ‘Lavare a mano’ è un racconto breve a fumetti scritto e disegnato da RITARDO, la storia di uno strano incontro nello spaccato di quotidianità di una giovane, di un impacciato primo approccio alla sessualità. In mostra tavole originali, work in progress, stampe del progetto. Il volume autoprodotto viene così presentato in anteprima all’edizione 2017 di Ratatà.

RITARDO è una giovane illustratrice e fumettista che vive e studia a Bologna da tre anni. la sua ricerca si concentra sul disagio della vita quotidiana, che volentieri sfocia nell’incubo e nel surreale. si avvale di diverse tecniche che usa in base a ciò che vuole raccontare. Partecipa a diverse mostre collettive e nel settembre 2016 inaugura una personale, ‘Mi piace stare qui’, una video installazione presso la galleria Adiacenze di Bologna. Dal 2016 autoproduce brevi storie a fumetti e albi illustrati che presenta a festival come Fruit Exhibition, AFA a Milano, CRACK a Roma.

 

Presenterà al Ratatà ‘Lavare a mano’, un’inedita storia breve che ha scritto e disegnato a Settembre 2016 ma sta ancora finendo di produrre.

Giulia Cellino

Paola Tassetti

Esporrà a Ratatà “Organi Botanici” presso TANDEM, corso della Repubblica 23, da giovedì 20 aprile 2017 a domenica 23 aprile 2017.
Orario di apertura del locale.

Paola è un artista nativa Italiana, studia arte si laurea in architettura e successivamente si specializza nella ricerca del paesaggio. Sperimenta l’attrazione al simbolismo, ai giardini costruiti e all’armonia del processo progettuale nell’arte per mezzo di studi su tela ed installazioni temporanee. La sua ricerca sperimenta diverse discipline, biologia, architettura, anatomia, botanica e costruzione del paesaggio urbano.

Le sue opere principali sono:

  • Condotto Caecus (cecale)
  • Condotto Perverso (pervertire)
  • Condotto Plantigrado
  • Solastalgia di bocca (Condotto)
  • Condotti Floreali
  • Ampolle Credenziali

“Organi botanici”  rappresenta composizioni di disordine osseo, dove scorre emotività all’interno di un paesaggio fatto di piante, organi riproduttivi femminili e maschili e filamenti organici. Lungo il perimetro delle arterie, il filo vegetale diventa un punto di sutura per chiudere i segni a parole, e diviene voce dell’immaginario simbolico.
La mostra racconta le emozioni come organi intangibili che, per trovare corpo, abitano altri organi modificandoli, trovando nel loro legame impercettibile un reale legame con il tempo e le esperienze che corrono veloci e non lasciano alcun nucleo di certezza.
Il linguaggio compositivo del collage botanico/anatomico genera un lavoro intimo e interiore, ma al contempo universalmente leggibile sul piano emozionale.
Antropologia, archeologia anatomia e botanica (e la loro storia) diventano fondamento della ricerca dell’artista e si tramutano in “Condotti”, ovvero mezzi busti comunicanti, con organi e fisionomie vegetali.

Paola Tassetti

Degrado Postmezzadrile, Porcamadoro!

Degrado Postmezzadrile, Porcamadoro!
retrospettiva Nonnu Mario
e presentazione in anteprima  della nuova serie quando eravamo patro’
21-23 aprile a ciclo continuo
presso – Mostramercato Ratatà 4 – Mercato delle erbe, via Armaroli Macerata (MC)

 

 


 

 

 

Mantenendo l’anonimato, come vi presentereste?

Come un manipolo di gente che invece di lavorare dedica un po’ di tempo a pensare fregnacce. Siamo abitanti di questa terra di mezzo, sparpagliati tra costa e collina, attenti osservatori dell’evoluzione/involuzione dell’umanità

Che cos’è il degrado post mezzadrile? Perché questo nome?

Per epoca postmezzadrile intendiamo un periodo abbastanza ampio che ha attraversato mezzo secolo e tre generazioni. Quella dei nostri nonni, dei padri, fino ad arrivare ad oggi. Quindi il boom economico, l’industrializzazione e lo sviluppo commerciale, la crisi, il tentativo di riconvertirsi a fare non si sa bene cosa fino all’incertezza dei nostri tempi. Sommando il tutto, oggi abbiamo una generazione di “studiati”, emancipati dalla terra e dalla manovia, che nel migliore dei casi fanno i commessi. E’ degrado o no?

Com’è nata l’idea di creare il sito e la pagina facebook?

Guardandoci intorno abbiamo condiviso l’opinione che ci fossero molti aspetti divertenti da raccontare: persone, usanze, luoghi belli e brutti. Ci siamo cimentati (non nel senso di insultati, in quel caso è richiesta la doppia c all’inizio, ccimentati) e il successo è stato oltre ogni attesa.

Qual è l’obiettivo che vi siete posti quando avete dato vita a quest’idea?

Fare un sacco de quattrì! Scherzi a parte, non abbiamo fatto piani a lunga scadenza. Abbiamo pensato alle cose che ci divertivano e provato a condividerle. La cosa fantastica è che si è creata una vera e propria identità postmezzadrile. Cosa che a questo punto ci costringe a creare un partito ed entrare in politica, con un solo, nobile e trasparente obiettivo: fà li sordi e commannà.

Il vostro è un modo per raccontare il nostro territorio facendo sorridere. Come avete affrontato un momento come quello dell’emergenza terremoto e dell’emergenza neve?

Pensiamo di averlo fatto con garbo. Con un territorio flagellato da un dramma del genere e tante persone che hanno perduto tutto, ci è venuto naturale rallentare un po’. Abbiamo provato a raccontare, a modo nostro, la dignità della gente marchigiana, i luoghi che fanno parte della storia di ognuno di noi e che il sisma ha lesionato, ma non potrà mai cancellare dalla memoria.

Nel vostro sito ci sono diverse categorie. In particolare i luoghi e le cartoline sono un modo per far sorridere, ma forse anche per far riflettere. Che cosa c’è dietro la vostra comicità?

Degrado postmezzadrile esiste perché tante persone si riconoscono in quello che raccontiamo, magari alzano lo sguardo e in casa ritrovano proprio un esempio del post che abbiamo appena pubblicato. Poi teniamo d’occhio voi giornalisti, sia on line che cartacei. La cronaca spesso fornisce spunti straordinari.

Allo stesso modo gli studi sociologici e l’Accademia de lo sfarrato sono un inno alle tradizioni e alla cultura marchigiane. Quanto è importante per voi mantenere vive queste tradizioni e farle conoscere?

Non è importante, è l’unica cosa che conta! Il dialetto ha una sua dignità che va tutelata. Ad esempio nella nostra chat interna, appena qualche giorno fa, abbiamo scoperto con stupore che uno di noi ignorava cosa fosse la marmellata de pernicù. E’ stato un duro colpo. Ora la Corte suprema postmezzadrile sta valutando se graziarlo (a patto che declini a memoria tutte le sagre mangerecce delle Marche in ordine cronologico) o espellerlo immediatamente

Che tipo di riscontro avete da parte della gente che vi segue?

Fantastico. E’ gratificante che tanti marchigiani all’estero ci scrivano che seguirci è un po’ come sentirsi a casa. All’inizio il materiale che pubblicavamo era tutta roba nostra, ora ci arrivano continuamente spunti, foto e suggerimenti. In pratica abbiamo creato una società collettivista di stampo sovietico. Il Degrado è di tutti

Qual è il messaggio che volete far arrivare alla gente attraverso la vostra comicità?

Primo: che l’autoironia è un tesoro. Se riusciamo a ridere di noi stessi, non finiremo mai di avere motivi per divertirci. Secondo: secondo gli stereotipi il dialetto toscano è piacevole, quello romano è simpatico, il napoletano è caloroso, il bolognese divertente. Perché quello marchigiano deve essere grezzo? Andiamo orgogliosi di chi siamo!

Per concludere, che cosa direste a un post mezzadro?

Tieni duro, non fa ncazzà lu patrò, bbottete de scampi ogni volta che puoi, non fingere di parlare un perfetto italiano se non sei in grado, tanto la T e la D ti tradiranno dovunque tu vada. Noi saremo sempre al tuo fianco

 

 

artwork by Marco Genesio Marinangeli

www.facebook.com/degradopostmezzadrile | degradopostmezzadrile.com

Radiations

Mostra al Mercato delle Erbe, Via Armaroli.
Durata: 21/04 > 23/04
Orario: Venerdì 16-23, Sabato 10- 20, Domenica 15- 20 (sempre orario continuato)

Radiations di Elena Pagliani, ed. Nervi Cani, selezione Ratatà Self  Publishing 2017
Mercato delle Erbe, Macerata  MC – dal 21 al 23 aprile 2017

Radiations Una terra desolata e radioattiva, quattro amici, uno dei quali pennuto, bici scassate, caffè, una moka e una sola tazzina, una strana protuberanza sul collo, un sogno salvifico, zaini e panini, una vecchia zia, una ciminiera misteriosa, una strada sterrata, una bacca guaritrice e delle foglie letali: ecco i componenti di una storia dove il “tutti per uno” vince sullo scenario apocalittico e senza speranza di un luogo crudele. Un’atmosfera peculiare ispirata al disastro di Chernobyl e a ciò che si è lasciato dietro, ricreata attraverso illustrazioni in bianco e nero e dialoghi silenziosi. “Radiations” di Elena Pagliani è stato selezionato da Ratatà Festival tramite la Call for Self-Publishing. L’artista è presente con una selezione di materiali presso il proprio stand nella Mostra Mercato (Mercato delle Erbe) durante festival dal 21 al 23 aprile.

Elena Pagliani (1993) è laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Disegna, autoproduce fumetti e si dedica al live painting durante concerti. In collaborazione con Nervi Cani ha pubblicato il racconto a fumetti “Radiations”.

www.elenapagliani.weebly.com
www.cargocollective.com/elenapagliani 

Elena Pagliani
Classe 1993, da poco laureata in Fumetto all’Accademia di Bologna. Sperimenta l’intenso clima dell’autoproduzione bolognese con varie autoproduzioni selvagge come “Pieghe”, progetto di 4 pieghevoli a fumetti e “Migraines”, la fanzine arancione realizzata col fumettista Fĕro. Nell’ottobre 2016 lancia Radiations, la prima graphic novel pubblicata da Nervi Cani.
www.elenapagliani.weebly.com / cargocollective.com/elenapagliani

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Nervi Cani è una piccola casa editrice ed etichetta musicale indipendente con base fra Modena e Reggio Emilia che pubblica Zines, Libri d’Arte e Cassette dal 2015.
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Pelo Magazine

Mostra al Mercato delle Erbe, Via Armaroli.
Durata: 21/04 > 23/04
Orario: Venerdì 16-23, Sabato 10- 20, Domenica 15- 20 (sempre orario continuato)

PELO è una rivista epiteliale sulla quale pullulano rigogliosi i peli di giovani illustratori: biondi, mori, rossi, riccioluti e radi. Tutti diversi, ma uniti da una forte carica elettrostatica e la voglia di non essere estirpati. Adatto soprattutto a chi è di primo pelo, a chi cerca il pelo nell’uovo, a chi ce l’ha sullo stomaco, a chi ne ha troppi o troppo pochi. PELO Magazine ha peli dappertutto, sulla copertina, nell’indice, tra i caratteri e nelle illustrazioni, l’unico posto in cui non sembra averne affatto è la lingua. PELO è un ruvido piacere.
Pelo Magazine, nato in ambito accademico con un primo numero dedicato interamente al sesso, ha acquistato sempre più visibilità già dal secondo numero presentato a inizio 2017 a Bologna durante Fruit Exhibition. L’idea di fondo è quella di realizzare una fanzine piuttosto irriverente con temi leggeri che giocano sull’ironia. Ogni numero di questa rivista affronta un tema diverso, ogni autore è lasciato libero di sperimentare a piacimento restando nel contempo fedele all’argomento. I 29 autori sono le teste pensanti del progetto e stupiscono i lettori perché, nonostante lo spirito anarchico e chiassoso delle pubblicazioni, riescono a mantenere coerenza e qualità di contenuti “ da far rizzare i peli” come citato in copertina!

TITOLO OPERE:

  • Daniele Vanzo, Very important paranoia
  • Claudia Plescia, The lonely life of Mr. Symmetry
  • Giovanni Colaneri, A megalove story
  • Davide Bart Salvemini, Conversazione a denti stretti
  • Marco Quadri, Bologna autostrada 10
  • Alessandra Belloni, Il pelo è la mia mania
  • Naida Mazzenga, Cumuli di accumuli
  • Elena Guglielmotti, Ballata rubata
  • Giulia Tassi, Gelatofarianesimo
  • Martoz, Nel mezzo del cammin di nostra vita
  • Emanuele Oliveri, Shave me to the moon
  • Filippo Spinelli, Tutto in ordine
  • Juta, Zanzare
  • Paola Momentè, Fughe e piastrelle blu
  • Massimiliano Di Lauro, Piedi
  • Helga Perez Gomez, L’anatomia Hipster
  • Edoardo Massa, Introfobia
  • Giulia Conoscenti, Un toupet biondo che è la fine del mondo
  • Sofia Figliè, Proprio dietro l’angolo
  • Marco Caputo, Tiè
  • Camilla Pintonato, Otto regole d’oro per risparmiare schei
  • Giulia Piras, Considerazioni sull’ofidiofobia
  • Virgiania Gabrielli, Cianofobia
  • Alice Piaggio, Un pidocchio sotto sfratto
  • Giulia Pastorino, Vai a cacare Gaetano
  • Alice Corrain: Galline in fu…riate
  • Elisabetta D’Onghia, Una cena da paura
  • Marco Brancato, Farei del male a una mosca
  • Fabio Cesaratto, Avvento 1985
  • Francesco Fidani, Molestopoly
  • Lucia Biancalana, Fobiroscopo

 

CONTATTI

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Amadeo Gonzales

Mostra al Mercato delle Erbe, Via Armaroli.
Durata: 21/04 > 23/04
Orario: Venerdì 16-23, Sabato 10- 20, Domenica 15- 20 (sempre orario continuato)

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AMADEO GONZALES (LIMA_ PERÚ)

Illustratore,sceneggiatore e musicista autodidatta.Creatore e direttore,insieme a suo fratello Renso della pubblicazione “Carboncito” dal 2001,un progetto incentrato sull’illustrazione e la shortnovel contemporanee,oltre a pubblicare altre zines monografiche tra le quali “Tránsito intestinal”, “Actitú records”,  “Bandas inexistentes records” e “Nervenzusammenbruch”.

Per le sue opere utilizza molte differenti tecniche:disegno a mano libera,disegno vettoriale,china,acquerello,serigrafia.

Al suo attivo molte esposizioni individuali e collettive in Perú, Argentina, Colombia, Chile, Messico, Costa Rica e Stati Uniti.

Così come numerose le sue partecipazioni a importanti fiere specializzate nell’illustrazione e editoria indipendente del Sud America:FILBO Feria internacional del libro,Bogotá;Trimarchi a Mar del plata;FID festival internacional de diseño,Costa Rica;Festival Comicópolis 2015,Buenos Aires; Festival Furioso de Dibujo a Rosario (Arg).

Attualmente è il responsabile culturale (nonchè co-fondatore) del Espacio Los Unicos a Lima dove esercita l’insegnamento come professore di disegno creativo e sceneggiatura a bambini e ragazzi.

 

AMADEO GONZALES

ESP
Nació en Lima, Perú en 1977. Ilustrador, dibujante y músico autodidacta. Creador junto a su hermano Renso Gonzales de la revista de historieta y arte gráfico Carboncito desde el 2001 donde ha publicado a diferentes autores contemporáneos de América Latina y Europa. Hay actualmente 19 ediciones. Ha publicado otros fanzines de ilustración y cómic como “Tránsito intestinal”, “Actitú records”, “Bandas inexistentes records”, “Frustrazine” y “Nervenzusammenbruch” (2016).

Utiliza en sus obras la ilustración a mano alzada, vectorial, tinta china, acuarela, acrílico y serigrafía.

Ha realizado varias exposiciones individuales y grupales en Perú, Argentina, Colombia, México, Costa Rica, Estados Unidos y Chile.

Ha participado como conferencista en eventos internacionales de cómic e ilustración, como en la Feria Internacional del Libro FILBO en Bogotá 2014, Trimarchi en Mar del Plata y el FID Festival Internacional de Diseño en Costa Rica, invitado al festival Comicópolis 2015 en la ciudad de Buenos Aires, en Festival Furioso de Dibujo en Rosario, Argentina 2016. Invitado en Fumetto – Festival de comic en Luzerna, Abril 2017, donde está realizando una exhibición.

Es gestor cultural, co-fundador de Espacio Los únicos en Lima, donde se realizan talleres y exposiciones, donde imparte clases de dibujo creativo y cómics para niños y jóvenes.

Actualmente está realizando una gira por Europa que comprende 4 paises, Suiza, Italia, Alemania y España para diferentes festivales y presentaciones.

www.amadeogonzales.com

 

 

 

ARARA

Mostra al Mercato delle Erbe, Via Armaroli.
Durata: 21/04 > 23/04
Orario: Venerdì 16-23, Sabato 10- 20, Domenica 15- 20 (sempre orario continuato)

Arara

Fondato nel 2010 da un gruppo di artisti, designer e un ingegnere meccanico, Oficina Arara è un
laboratorio di grafica e arte equipaggiato per lavorare con la serigrafia e altre tecniche di produzione e
stampa. Posto in un vecchio hangar in un vicolo cieco a Porto (Portogallo), è teatro di sperimentazioni
artistiche in tecnica mista che recuperano la plasticità organica e la vibrazione della materia
attraverso poster stampati a mano, libri, copertine di dischi e così via discorrendo.
L’hangar di Oficina Arara apre regolarmente le sue porte per presentare le nuove collezioni di
serigrafie. Si offre ad artisti portoghesi e internazionali come luogo dove mostrare i loro lavori,
trasformandosi in una piattaforma polivalente, in una galleria, in una sala da concerto, in un
laboratorio.

ARARA CREW: Miguel Carneiro, Dayana Lucas, Luís Silva, Bruno Borges, Daniela Duarte, Pedro Nora e
João Alves.
www.oficina-arara.org

Massimiliano Vitti

A Ratatà presenterà ‘Lettere, libri e animali’.
L’inaugurazione sarà giovedì 20 Aprile 2017 ore 20:30 presso Birreria la Poderosa, via Berardi 13 Macerata MC

Durata: 20/04 > 07/05
Orario apertura del locale

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MASSIMILIANO VITTI
LETTERE, LIBRI E ANIMALI
Lettere, libri e animali è lo specchio tridimensionale del mio lavoro. Il nome suggerisce la compresenza di due mondi apparentemente lontani: quello della grafica e della tipografia e quello del disegno, della pittura. Le due realtà convivono quando il racconto si fa selvaggio e carnale.”
BIOGRAFIA
Graphic designer e illustratore, nasce a Fabriano il 15 settembre 1989. Si occupa di progetti di comunicazione visiva, illustrazione, tipografia e editoria indipendente.
Nel 2012 si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Urbino, e nel 2015 in Comunicazione e Design per l’Editoria all’ISIA Urbino. Nel 2016 fonda, con Alessio Pompadura, DUE, un collettivo in cui vengono indagate e approfondite le potenzialità dello strumento tipografico.
Vive e lavora a Perugia. Ha collaborato con Mauro Bubbico, Housatonic Design Network, Muschi&Licheni e Zup. Attualmente lavora presso Gusto Ids come editorial designer.

 

 

 

Serena Schinaia

Inaugurazione venerdì 21/04 ore 20.30, Civico 37, corso della Repubblica 37
Durata: 21/04 > 07/05
Orario di apertura del locale

 

“Un pezzetto alla volta dentro un punto nero che finisce col diventare tutto quello che c’è” è un progetto di ricerca di Serena Schinaia a cura di Giorgia Noto che raccorda in un solo concept una forma installativa, performativa ed editoriale. Il progetto nasce dalla volontà di sperimentare la relazione tra il segno di Serena, dato con l’inchiostro di china nero tramite differenti strumenti, e strisce di carta di vario formato, risultanti dal rifilo di stampa. Questa sperimentazione si configura in un’unica installazione di grandi dimensioni, formata da più elementi di carta, tutti lavorati a mano.

La performance, invece, si articola in una doppia improvvisazione tra Serena Schinaia e Polisonum, collettivo di ricerca artistica sul suono, che ha trasformato il tavolo da lavoro di Serena in uno strumento sonoro grazie alla presenza di sensori e microfoni. Il risultato è una mappatura di segni, pattern astratti, moduli in bianco e nero che tracciano una geografia di luoghi, paesaggi magmatici e caliginosi.

 

 

 

www.serenaschinaia.it

www.cargocollective.com/polisonum

 

Serena Schinaia

 

Nata a Taranto, vive e lavora a Roma. Ha studiato a Bologna, prima Filosofia Estetica, poi Illustrazione e Linguaggi del fumetto. I suoi disegni sono apparsi in diverse antologie nazionali e internazionali, ha collaborato con Lo Straniero, Hamelin, il Goethe Institut, la Real Academia de España en Roma, Ediciones Valientes, RAM Hotel ed esposto le sue storie in occasione di importanti festival di fumetto come Bilbolbul, Komikazen e Napoli Comicon. Ha partecipato a numerosi concorsi per giovani autori aggiudicandosi il premio Coop for Words 2014 e il Premio Reportage per Reality Draws 2012. Lavora come disegnatrice freelance a Roma, dove ha anche uno studio di progettazione grafica di nome CO-CO. I suoi lavori sono caratterizzati dall’utilizzo dell’inchiostro di china che adopera con disinvoltura anche sui muri. Ama la musica ma non disdegna il silenzio.

Davide Bart Salvemini

Davide Bart Salvemini
Spulla – Via Armaroli 54,56  62100 Macerata

Venerdì 21/04 ore 16.30 Inaugurazione  con presentazione libro “Dolls party”
a cura di Strane Dizioni

Durata: 21/04 > 07/05
Orario apertura del locale
Davide Bart. Salvemini, in arte Davide Bart. è un illustratore italiano. Davide ha studiato illustrazione e grafica all’Accademia di Bologna e presso l’I.S.I.A. d’Urbino. “Prima del trasferimento ad Urbino mischiavo l’amore verso il disegno con moltissimi lavori come fotografo, operaio metallurgico, barista, fruttivendolo e commesso in un negozio d’abbigliamento” .

http://davidebartsalvemini.tumblr.com/

 

Ratatàtronic

sabato 22 aprile 2017 – dalle 19.00 – Csa Sisma – Via Alfieri Macerata (MC)

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Exhibition – Jam – Playarea

I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva. (Marcus Brigstocke)

Mostra interattiva di creazioni videoludiche con opere di:

34bigthings
Blotto667
Dan Kenny
Fernando Córdoba
Florian Veltman
Froach Club
Giochi Penosi
Ian Maclarty
Jake Trower
Justin Smith
Leonardo Zaccone
Madviking Studio
Patrik Hübner
Plaguelabs
Playdead
Tom van den Boogaart
Valerio Carradori
Victorian Clambake
Videogames on Acid
Vincent Morisset

..e molti altri

si ringraziano per la collaborazione:

Simone Manfrini

Caffetteria Romcafè, via Gramsci 12

Durata: 20/04 > 07/05
Orario di apertura del locale

 

Il progetto “Maagic bOObs” nasce a partire dalla moda di artworkare (dipingere) le proprie

carte di Magic: i giocatori che desiderano personalizzare al massimo il proprio

grimorio (il mazzo) si rivolgono ad artisti che dipingono manualmente le carte. Gli

artworks sono veri e propri pezzi unici, in quanto realizzati a mano: il linguaggio

che ne deriva è a mio avviso estremamente interessante.

Un prodotto stampato meccanicamente in serie trova un valore

aggiunto attraverso un procedimento manuale e non più meccanico

come per esempio la tiratura o la limitazione.

Col passare del tempo, come in tutti i settori umani, anche in questo campo si è

venuta a creare la necessità di un filone erotico. Il linguaggio che viene usato è

basso, per lo più ci si rifà agli Hentai (fumetti erotici giapponesi), poiché vanno per

la maggiore tra gli appassionati di Magic. Quello che ho fatto è stato rivisitare e

arricchire questo filone inserendo le figure del cinema erotico nostrano, come

Edwige Fenech e Gloria Guida, e famose attrici dell’industria pornografica

americana, recentemente approdata nella nostra cultura.

Ho inserito questi personaggi nel contesto in cui operano – le ambientazioni

cinematografiche: ciò che è nato sono delle miniature, anzi dei veri e propri

microcosmi, fatti di sguardi indiscreti e riflessivi. Con indiscreti non mi riferisco alla

nudità fisica dei personaggi, ma a quella pisichica, in quanto colti in un attimo di

estrema consapevolezza. Ora non guardano più in camera ma dialogano

intimamente con noi, in un totale abbandono della loro e della nostra condizione

umana, l’impermanenza.

 

 

 

 

 

 

 

Anke Feuchtenberger

Inaugurazione sabato 22/04 ore 18, Officine Uto, vicolo Consalvi
Durata: 21/04 > 28/04
Orari: tutti i giorni 10-13 / 16.30/20 (durante il festival orario continuato)

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Inaugurazione sabato 22/04 ore 18, Officine Uto, vicolo Consalvi
Durata: 21/04 > 28/04
Orari: tutti i giorni 10-13 / 16.30/20 (durante il festival orario continuato)

Anke Feuchtenberger  è nata nel 1963 a Berlino dove si diploma in Arti grafiche presso l’Accademia di Belle Arti. Lavora come libera professionista ad Amburgo e dal ’97 è docente presso l’Università di Scienze Applicate. Sempre nel ’97 le viene assegnato il 3° Premio nella International Postercompetition a Osnabrück.

Fondatrice del gruppo Glähende Zukunft (Glowing Future), che portò avanti molte azioni politico-artistiche attraverso graffiti e murales e successivamente iniziò a fondere questo tipo di esperienze di arte visiva dell’Europa dell’Est con la tradizione fumettistica occidentale.
Tra l’osmosi di questi due mondi nasce il suo stile personale caratterizzato da opere forti e intense, difficilmente imitabili. Questa artista di ineguagliata bravura, con il suo stile ipnotico, trasporta lo spettatore in una dimensione sospesa tra incubo e fiaba e ha conquistato, con le sue opere difficilmente catalogabili, sia gallerie d’arte sia festival di fumetti contemporanei.

Ha pubblicato fumetti e illustrazioni in Germania per Die Zeit, Süddeutsche Zeitung, Frankfurter Allgemeine Zeitung e collabora con altre importanti testate in tutta Europa.

ANKE FEUCHTENBERGER_HAMBURG_GERMANIA
Esporremo, a partire da sabato 22/04/2017  presso Officine Uto, vicolo Consalvi, una serie di lavori originali e istallazioni pittoriche selezionate dalle sue ultime personali presso la galleria D406, Modena, la Galleria Stamperia “Squadro”,Bologna. Inoltre avremo l’onore di presentare il suo ultimo libro serigrafato e edito da Else edizioni e una serie di serigrafie, tra le quali un trittico creato ad hoc per la sua personale Ratatosa.